Gianfranco
È tempo di fichi. Nel paesino di mia nonna nella Lucania montuosa vanno persi. Ne sono tanti che la gente piuttosto di sporcarsi le mani a raccoglierli li fa cadere dall'albero per farli marcire per terra, per darli in pasto alle formiche e tutti gli altri insetti che ancora osano gironzolare nonostante il primo freddo autunnale.
Gianfranco invece li usa a valanga. Mentre da una parte non si pensa o non si vuol pensare a come usarli, il menu del Castello Lucano in questo periodo ne sta colmo. Fichi di qui e fichi di lì. Ma soprattutto sempre la vera tradizione Lucana. In un'altro blog tempo fa parlai proprio di questo Castello Lucano, gestito dal mio amico (ora mai lo posso chiamare così) Gianfranco. Un guerriero della tradizione nel senso più puro e autentico della parola. Niente vie di mezzo, niente trucchi e trucchetti. Semplicemente il semplice, quello vero, proprio come la pasta che solo la nonna sa fare.
Magari parlare della 'vera tradizione' ed abbinare fichi a piatti di pasta non è del tutto corretto. Ma d'altra parte ogni tanto bisogna osare cambiarla questa tradizione. Cambiarla per farne una nuova. Ma alla fine la base è sempre quella, perchè la pasta si fa in un modo solo. E il fatto che in questo periodo arrivano anche i fichi può solo essere un buon segno, perchè alla fine anche loro fanno parte delle tradizione...forse non quella di ieri, ma sicuramente quella di oggi e quella di Gianfranco.
Gianfranco invece li usa a valanga. Mentre da una parte non si pensa o non si vuol pensare a come usarli, il menu del Castello Lucano in questo periodo ne sta colmo. Fichi di qui e fichi di lì. Ma soprattutto sempre la vera tradizione Lucana. In un'altro blog tempo fa parlai proprio di questo Castello Lucano, gestito dal mio amico (ora mai lo posso chiamare così) Gianfranco. Un guerriero della tradizione nel senso più puro e autentico della parola. Niente vie di mezzo, niente trucchi e trucchetti. Semplicemente il semplice, quello vero, proprio come la pasta che solo la nonna sa fare.
Magari parlare della 'vera tradizione' ed abbinare fichi a piatti di pasta non è del tutto corretto. Ma d'altra parte ogni tanto bisogna osare cambiarla questa tradizione. Cambiarla per farne una nuova. Ma alla fine la base è sempre quella, perchè la pasta si fa in un modo solo. E il fatto che in questo periodo arrivano anche i fichi può solo essere un buon segno, perchè alla fine anche loro fanno parte delle tradizione...forse non quella di ieri, ma sicuramente quella di oggi e quella di Gianfranco.

