Per questa volta: in Italiano
Nato in Belgio, cresciuto da italiano con influenze belghe, imparando l'olandese, l'italiano, il francese, l'inglese e lo spagnolo e conoscendo gente proveniente da un pò tutte le parti. Adesso eccomi qui. Che faccio? In che lingua parlo? Ho amici che non parlano e capiscono l'italiano. Ne ho altri che non sanno l'inglese. Ancora altri preferiscono lo spagnolo. Il mondo però è sempre quello. Proprio piccolo nella sua grandezza, figuriamoci questo blog: deve essere proprio minuscolo. Una nano-etentità. A questo punto non mi resta che scegliere. Scrivo in inglese? Scrivo in italiano? Imparo l'esperanto? Mah, buona domanda. Mi sa comunque di dover scegliere. Una volta così, l'altra colà. Una volta accontento i nordici, l'altra quelli del sud. E con l'inglese cercherò di trovare la magica via di mezzo. Quella che alla fine c'è sempre...basta cercarla, anche se ti rende la vita un pò più difficile. Allo stesso tempo mi do la possibilità di cambiare aria, in base ai sentimenti che mi accompagnano nel momento del scrivere. Come andare e stare in vacanza. Come sentirsi in posti diversi, senza il dovere di spostarsi per un benedetto millimetro. Basta fare click!
Oggi deve essere un giorno italiano. O magari solo adesso. Chi lo sa. Potrebbe essere che tra due istanti, dopo aver spento il pc, mi sentirò le corna da vichingo in testa, tornando ad essere completamente nordico. Ma sono pensieri per dopo. Per ora sono italiano. Parlo italiano e sento italiano. Magari il mio modo di esprimermi non sarà completamente al livello dell'italiano medio e magari alla fine riesco ad esprimermi meglio solo nella lingua che mi circonda tutto il giorno. Ma non importa. Importa solo l'adesso. Quello che viene fuori in queste parole scritte al vento. Quello del sud. Quello sempre caldo e fantasioso. Anche se spesso si perde per vie oscure e pericolose.
Oggi deve essere un giorno italiano. O magari solo adesso. Chi lo sa. Potrebbe essere che tra due istanti, dopo aver spento il pc, mi sentirò le corna da vichingo in testa, tornando ad essere completamente nordico. Ma sono pensieri per dopo. Per ora sono italiano. Parlo italiano e sento italiano. Magari il mio modo di esprimermi non sarà completamente al livello dell'italiano medio e magari alla fine riesco ad esprimermi meglio solo nella lingua che mi circonda tutto il giorno. Ma non importa. Importa solo l'adesso. Quello che viene fuori in queste parole scritte al vento. Quello del sud. Quello sempre caldo e fantasioso. Anche se spesso si perde per vie oscure e pericolose.
Per una volta,
Per rispetto e amore,
Infinito,
Per la gioia vissuta ed i momenti di assoluta magia,
Inconfondibili,
Per la gente,
Per gioco e divertimento,
Per simpatia,
Per i ricordi,
Puri e veri,
Di ieri ed oggi,
Per quelli che verranno,
Per tutto e per sempre.
Per rispetto e amore,
Infinito,
Per la gioia vissuta ed i momenti di assoluta magia,
Inconfondibili,
Per la gente,
Per gioco e divertimento,
Per simpatia,
Per i ricordi,
Puri e veri,
Di ieri ed oggi,
Per quelli che verranno,
Per tutto e per sempre.
4 comments:
"un pò per uno non fa male a nessuno"!!! ;p Magari interventi brevi proponili in tutte le lingue! ;D Cmq scrivi decisamente bene, benissimo...meglio di chi vive qui! Io stessa non so scrivere come te! Che vergogna!
Grazie per il complimento. Deve essere il più grande che uno che ogni tanto osa scrivere in un blog possa mai ricevere!
Cmq non dire che 'non sai scrivere come me'. È semplicemente questione di aspettare il momento giusto, quello nel quale tutto diventa più chiaro e semplice, nel quale il cielo si schiarisce ed il mondo sembra sussurrarti tutti i suoi segreti.
A presto...le foto stanno per arrivare! ;-)
Suppongo tu sia il cugino di messer Tancredi. Ho sentito parlare di te. E Bene. Che fai un sacco di cose e che vivi di quel che ti piace. Tutte cose che non conosco. Ma ammiro chi le realizza. Maurizio ha voluto rilasciare un'intervista per il sito del mio gruppo. Un bel pezzo sui Litfiba. Un'altra notte a parlare delle cose che ci fanno ancora credere che la vita è bella. Ciao. maurosavino.blogspot.com/bandog.it
Ebbene si Mauro, Fabio è proprio mio cugino.
Sono fiero che lo sia.
Ancora una volta lascio i miei complimenti per quello che scrive.
Post a Comment